Femminicidio: Quando a Parlarne è Una Trans
Inviato da Segret69 14 novembre 2014 alle ore 10.44
Di femminicidio si è parlato e, purtroppo, si continua a parlare ancora tanto. Ecco una voce fuori dal coro. Si tratta di Mirella Izzo, che ha scritto "Donnicidio - diagnosi del femminicidio secondo una donna nata maschio".

L’autrice affronta il tema degli assassinii delle donne da parte degli uomini.

Un approccio particolare dato dalla sua condizione transgender, cioè di donna nata maschio. 

Sulle cause del femminicidio - che l’autrice chiama Donnicidio spiegandone le ragioni -,  individua una sorta di tavolo che regge su tre gambe principali: quella antropologica, quella socioculturale (quindi anche psicologico-individuale) ed una terza che è quasi sempre stata ignorata e/o data come un dato di fatto immutabile - probabilmente perché la cultura maschilista nasce insieme all’homo sapiens - e quindi da non approfondire più di tanto.

Si riferisce cioè alla gamba “biologica e informazionale”, fatta dalle diverse predisposizioni causate, in primis, dagli ormoni sessuali e al diverso sviluppo cerebrale che determinano e che “separano” maschi e femmine.

Izzo, in questo testo, ha quindi spinto sull’acceleratore nel trattare la “gamba” delle predisposizioni informazionali e cerebrali, che consente a questo suo tavolo delle soluzioni di reggersi in piedi.

 

Info

Titolo: Donnicidio - diagnosi del femminicidio secondo una donna nata maschio

Il libro, edito da Golena Edizioni, giovane casa editrice romana di contro cultura, è già disponibile on line sul sito dell'editore. 

Prezzo: € 8,00 

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