USA: Studio Rivela Relazione Tra Stati Conservatori e Porno (Anche Gay)
Inviato da Segret69 24 ottobre 2014 alle ore 12.59
Sorpresa! (Si fa per dire) Una nuova indagine nordamericana svela che i paesi con maggior numero di credenti o conservatori, sono quelli in cui le ricerche su Internet relative al porno (anche Gay) sono più alte.

Due psicologi canadesi, Cara MacInnis e Gordon Hodson, nella loro ultima ricerca mostrano come la ricerca di porno on line sia più marcata nei paesi maggiormente conservatori e religiosi.

Stando a questo studio infatti, la prevalenza di ideologie di destra e religiose porta ad una maggiore attenzione nei confronti della pornografia e della sessualità.

Lo studio ha osservato non poche relazioni sia tra gli stati più confessionali, in cui si ricercano maggiormente contenuti a sfondo sessuale, che tra gli stati essenzialmente conservatori, in cui vengono più ricercate immagini sessuali esplicite.

Viene consì confermata l'ipotesi paradossale secondo la quale una maggior prevalenza di ideologie di destra è associata ad una maggiore fissazione nei confronti dei contenuti sulla sessualità, quando si tratta di fare ricerche su Internet.

Nel corso della ricerca gli studiosi hanno esaminato i dati del 2011 e 2012 resi disponibili da Google. Ecco le parole chiave più cercate: sesso, sesso gay, porno, porno gratis e porno gay.  

L'analisi degli studiosi è limitata agli utenti di internet, che sono sì tanti, ma non rappresentano il campione completo della popolazione. Inoltre, l'analisi verte sulla religione ed il conservatorismo negli Stati Uniti, che sono a maggioranza Cristiana, con una grande divisione tra le coalizioni di destra e sinistra. Sarebbe interessante scoprire se le stesse relazioni esistano anche fuori dal contesto americano.

A tale proposito, una ricerca del 2006 commentata dallo scrittore e blogger angloamericano Andrew Sullivan, ha messo in luce che "i paesi in cui si cerca maggiormente la parola "sesso", sono quelli meno laici e più legati alla religione musulmana: al primo posto il Pakistan, seguito dall'Egitto, dall'Iran, dall'India, dall'Indonesia, dall'Arabia Saudita e dalla Turchia. L'Islamismo, come del resto il Cristianesimo, non sconfigge il sesso, ma lo rende oggetto di feticismo e lo relega alla clandestinità."

E la cosa più sorprendente è che, come ha sottolineato un'altra blogger: Mother Jones, in Pakistan il maggior numero di queste ricerche, che includono anche "sesso trans", non avviene nei centri cosmopoliti, bensì a Peshawar, la roccaforte del conservatorismo islamico.

I risultati dello studio canadese sono ulteriormente supportati da un precedente studio effettuato nel 2009 dall'Università di Harvard, da cui si evince l'esistenza di una forte correlazione tra alti livelli di religiosità all'interno di uno stato ed un maggior numero di utenti con abbonamenti a siti porno.

Inoltre, lo scorso marzo pornhub ha pubblicato una mappa con i 48 stati federali e l'interesse della popolazione in merito al porno gay.

La maggioranza degli stati con un'alta percentuale di utenti gay è nel sud, dove il matrimonio gay è illegale in tutti gli stati. In ciascuno di questi singoli stati, infatti, la percentuale degli utenti gay é maggiore rispetto alla media degli stati in cui il matrimonio gay é legale.

Al primo posto, con un record annuale del 5,58% di utenza gay, c'è, ironia della sorte, uno stato in cui il sesso anale è tutt'ora illegale: il Mississippi. Seguito dalla Louisiana col 5,44% di utenti gay per anno, e dalla Georgia con il 5,38%.

Ma veniamo alle conclusioni degli psicologi canadesi, "I nostri risultati sono rimasti congruenti con l'ipotesi iniziale: sebbene caratterizzati da un'apparente e rumorosa opposizione alle libertà sessuali, i paesi con una forte politica di destra rivelano una maggior attenzione nei confronti dei contenuti relativi alla sessualità. In generale, tali risultati vanno contro le concezioni laiche sull'ideologia politica e sull'orientamento sessuale, rappresentando collegamenti interessanti, significativi e che si ripetono di frequente. Queste contraddizioni forniscono una visione unica della natura umana in generale. Ad esempio, consideriamo le associazioni positive ed affidabili tra l'identificazione religiosa, la religiosità esternata, o il fondamentalismo e l'aumentato pregiudizio razziale. É chiaro che le persone non si attengono al principio di "mettere in pratica ciò per cui pregano.""

 

 

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SOURCE Patheos.com , UAAR
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