Eventi: Aperitivo Col Tuppersex
Inviato da Segret69 24 maggio 2013 alle ore 17.30
Avete presente le riunioni che le nostre mamme facevano con i Tupperware? Roba vecchia: adesso si fanno con gli oggetti sexy.

Arriva dritto dagli Stati Uniti, passando per la Spagna e adesso il “Tuppersex” sta spopolando nella Capitale. Se negli anni cinquanta, le casalinghe annoiate si riunivano tra di loro per conoscere le ultime novità in fatto di pentole antiaderenti e sgrassatore di ultima generazione, adesso a riunirsi sono ragazze thirty-something

E non è una riunione delle 5 di pomeriggio a base di tè e pasticcini, ma unhappy hour in piena regola con spritz e fiumi di vino bianco. Ragazze giovani e “audaci” si incontrano nei locali per testare le ultime novità in fatto di sesso. A guidarle nel mondo dell’eros è una rappresentante che ha seguito un corso di formazione ed è pronta a soddisfare tutte le curiosità sul mondo dell’eros. 

Sulla scia del fenomeno anche “Sex and Rome” ha organizzato un “Sex aperitivo toys” in un locale nel centro di Roma. Quindici donne si sono ritrovate a maneggiare coniglietti vibranti, a testare olii profumati e assaggiare il “Body paint cioccolato”, una eros-nutella munita di pennello per dipingere sul corpo del partner e poi mangiucchiarlo.

E’ l’oggetto più venduto – spiega la Sexy-rappresentante Lucy – ha un impatto soft sugli uomini e permette di giocare a letto”.  ”A me piace disegnare delle bocche sulla sua schiena, e lui prova un certo piacere… – confessa Michela durante la riunione. E tutte a chiedere e scambiarsi suggerimenti su come eccitare il proprio partner: tra una tartina e un prosecco, durante questi incontri si crea “solidarietà femminile”.

Tra i sex toys più curiosi c’è il profumo ai feromoni, le sostanze chimiche che, olfattivamente, stimolano l’interesse sessuale maschile. Te ne spruzzi un po’ e “chimicamente” attiri gli uomini, come il miele con le api. All’inizio, nessuna ci crede ma le donne che lo hanno provato corrono a ricomprarlo: è una vera calamita. L’oggetto che suscita più clamore? L’immancabile rabbit, un vibratore “che sostituisce completamente il maschio dice Sonia. E tutte lì a passarselo di mano in mano mentre si discute sull’utilità degli uomini. In tempi di crisi, il Tuppersex è anche diventato un’opportunità di lavoro. Bisogna essere intraprendenti e spiritose, ma se entri nel giro i guadagni sono alti dice Lucy che riesce a racimolare qualche centinaio di euro a serata. Già, sembra che le donne romane non possano farne più a meno, la parola d’ordine è diventata: toglietemi tutto ma non un sex toys.

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SOURCE SexandRome
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