Tsunami in Giappone e Aiuti Internazionali: La Solidarietà degli Scambisti Americani
Inviato da Segret69 21 marzo 2011 alle ore 11.22
Il disastro che si è abbattuto sul Giappone nelle settimane scorse ha fatto scattare le operazioni di soccorso internazionale  e molti paesi, insieme a numerose associazioni benefiche, hanno dato e stanno dando il loro contributo. In questo scenario di solidarietà anche Swinglifestyle, una delle maggiori associazioni di scambisti negli USA, è intervenuta donando 10.000 dollari e chiedendo agli Americani ed agli altri paesi di contribuire.

Il disastro che si è abbattuto sul Giappone nelle settimane scorse ha fatto scattare le operazioni di soccorso internazionale  e molti paesi, insieme a numerose associazioni benefiche, hanno dato e stanno dando il loro contributo.

In questo scenario di solidarietà anche Swinglifestyle, una delle maggiori associazioni di scambisti negli USA, è intervenuta donando 10.000 dollari e chiedendo agli Americani ed agli altri paesi di contribuire.

"I supermercati sono vuoti e le persone sono senza cibo, acqua ed elettricità, in un momento in cui le temperature sono molto rigide. Dobbiamo fare tutto il possibile per aiutare quelle donne, quegli uomini e soprattutto i bambini." Questo è quanto ha rilasciato Mike Hatcher, un portavoce di Swinglifestyle.

Il denaro donato al Giappone colpito dallo tsunami e dal terremoto aiuta ad alleviare la sofferenza nelle aree colpite. Swinglifestyle sta inoltre facendo il possibile nell'assistere le autorità Giapponesi che si stanno adoperando al fine di evitare il disastro nucleare.

Gli aiuti però continuano ad arrivare lentamente in Giappone e Swinglifestyle chiede alle persone di donare il più possibile nel caso in cui la questione nucleare dovesse peggiorare. La popolazione sta cercando di fare scorte di cibo mentre le autorità raccomandano di rimanere al chiuso.

Le aree circostanti alla centrale nucleare si stanno svuotando e vengono distribuite pillole a base di Ioduro di Potassio, utilizzate nei casi di incidenti nucleari per limitare i danni provocati dall'esposizione alle radiazioni, in particolare per prevenire il tumore alla tiroide, sebbene l'efficacia non sia del tutto dimostrata.

 

Fonte: PR USA

 

 

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