La Cina e gli Scambisti: Dibattito in Corso
Inviato da Segret69 9 dicembre 2011 alle ore 15.50
Foto: chinese-tools.com   Qualche settimana fa vi abbiamo segnalato il caso degli scambisti cinesi che rischiano il carcere. Tra poco queste persone coinvolte dovranno affrontare il processo e, in tutto il paese, il dibattito è più acceso che mai. Attualmente la realtà cinese è scissa tra un comportamento di tipo progressista e gli obblighi dettati dalla tradizione. Se da un lato alcuni cinesi fanno le orge, dall'altro il prezzo salatissimo di questo svago è il carcere.

Qualche settimana fa vi abbiamo segnalato il caso degli scambisti cinesi che rischiano il carcere.

Tra poco queste persone coinvolte dovranno affrontare il processo e, in tutto il paese, il dibattito è più acceso che mai.

Attualmente la realtà cinese è scissa tra un comportamento di tipo progressista e gli obblighi dettati dalla tradizione. Se da un lato alcuni cinesi fanno le orge, dall'altro il prezzo salatissimo di questo svago è il carcere.

Oggi le abitudini sessuali nella Repubblica Popolare Cinese sono molto più liberali rispetto a quindici o venti anni fa.

La prostituzione ed il sesso prematrimoniale sono costumi diffusi; dieci anni fa, la maggior parte degli studenti universitari arrivavano vergini alla laurea, adesso solo meno della metà.

I club gay proliferano nelle città principali.

La pornografia online, nonostante gli intermittenti tentativi di censura da parte del governo cinese, soddisfa qualsiasi tipo di esigenza.

D'altro canto però le formali regole conservatrici sono tutt'altro che scomparse. Ad esempio, le ragazze delle scuole superiori che hanno un "fidanzato" sono malviste.

Cosa significa questo dualismo di comportamenti ed atteggiamenti nei confronti della sessualità?

Il matrimonio non è considerato un'unione di due anime, quanto l'estensione di due clan e non è del tutto consumato fino alla nascita dei figli, risultato dell'impegno preso nei confronti delle generazioni passate e future. L'amore romantico, desiderato e perfino "utile" collante, è secondario e destinato a finire. L'uomo dimostra il suo valore quando mantiene l'impegno preso.

I Cinesi, così pratici nella maggior parte degli aspetti della loro vita, rispetto a noi, si preoccupano meno della soddisfazione sessuale. Ecco perchè, per motivi di lavoro, i coniugi possono vivere in città diverse e persino in continenti diversi.

Questo può spiegare il risultato di uno studio effettuato dalla Durex in più di 100 paesi, in cui la Cina figura il terzultimo in termini di frequenza di rapporti sessuali nelle coppie sposate.

Gli uomini Cinesi hanno accesso ad una varietà di prestazioni sessuali molto più ampia rispetto a quelli occidentali. Il sesso in Cina è commercializzato e ritualizzato in modo straordinario. I prezzi delle prestazioni rispondono a tutte le esigenze e fasce di reddito, da quella più alta a quella medio bassa, si va da un'ora a tutta la notte, con specialità differenziate che vanno dalla stimulazione manuale, a quella orale, fino alla penetrazione completa.

Spesso le mogli chiudono un occhio rispetto alle attività sessuali fuori casa, fintanto che queste non mettano a repentaglio l'unione matrimoniale. Il livello di tolleraza varia, ma di solito le donne portano avanti il rapporto col marito fino a che non viene messa in discussione la sua dedizione alla famiglia.

Secondo Xu Xinjin, proprietario di una linea di ascolto per le coppie sposate, il divorzio causato da relazioni extraconiugali è tutt'ora piuttosto fuori dal comune. Molti vanno avanti per anni per non fare soffrire i figli.

Il numero di uomini e donne tentati dalle "relazioni pericolose" è però in aumento. Tuttavia coloro che le hanno, soprattutto dopo la nascita di un figlio, sono disprezzati dalla società. Vent'anni fa avrebbero subito un declassamento sul lavoro.

La prevalenza delle unioni "senz'amore" e dei tradimenti, potrebbe fare pensare che i Cinesi siano infelici. Preferiscono rinunciare alle gratificazioni personali a favore della stabilità sociale? Sì e no.

Da un lato le percentuali di divorzi sono salite alle stelle. Secondo le statistiche ufficiali, nella sola Shanghai, più del 25% dei matrimoni finiscono in tribunale, mentre negli anni '80 la percentuale era sotto al 5%.

I gruppi di supporto, online e non, sono sempre più diffusi. Logicamente, una nuova generazione con un certo potere economico, ora rifiuta di tollerare il tradimento ripetuto, gli abusi fisici, l'abbandono emotivo, i padri violenti o la guerra fredda familiare.

E' chiaro, però, che le aspirazioni cinesi e quelle occidentali - emotive, spirituali e materiali - non sono e non saranno mai le stesse.

Noi occidentali pensiamo che "il perseguimento della felicità individuale" sia un diritto inalienabile, lo scopo fondamentale della vita.

I Cinesi aspirano ad un futuro ta shi, solido e robusto; l'armonia regnerà fintanto che marito e moglie realizzeranno il benessere del clan.

Sempre nell'indagine della Durex, La Cina è anche il secondo paese in termini di soddisfazione matrimoniale.

Una tiepida fiducia batte l'amore passionale.

In realtà, il desiderio nei confronti di un completamento romantico è universale e sempre più idealizzato anche in Cina. Ma 5.000 anni di verità culturale - la supremazia della coesione Confuciana sull'individualismo Jeffersoniano -, non sarà spazzata via da dieci anni di Barbie e Ken.

I Cinesi risolveranno a loro modo la battaglia tra la passione ed il pragmatismo. Il loro viaggio verso la modernità alla fine sarà simile al nostro solo a livello superficiale.

La coesistenza di una "comoda" vita familiare ed un'indulgenza extra-curriculare è parte integrante dell'esperienza Cinese. A parte 30 anni di repressione puritana post rivoluzionaria, è sempre stata e sarà sempre così.

 

Fonte: Huffington Post 

 

Amen.

 

Guardiamo pragmaticamente i film porno con le bellissime donne Asiatiche, o anche quelli sulle coppie scambiste.

 

 

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