Mostre, la Provincia Americana e la Sensualità Intimista di Hopper
Inviato da Segret69 23 febbraio 2010 alle ore 16.37
Particolare del quadro "A woman in the sun", di E. Hopper, foto: grandimostre.com Dopo avere fatto la sua prima tappa a Milano, ottenendo un grande esito, la prima mostra antologica del pittore americano Edward Hopper è finalmente approdata a Roma. All'inizio del percorso è stata allestita una sorpresa, ovviamente dedicata ai fan dell'artista, che ristorerà tutti i visitatori appena entrati dopo una lunga fila.

Dopo avere fatto la sua prima tappa a Milano, ottenendo un grande esito, la prima mostra antologica del pittore americano Edward Hopper è finalmente approdata a Roma.

All'inizio del percorso è stata allestita una sorpresa, ovviamente dedicata ai fan dell'artista, che ristorerà tutti i visitatori appena entrati dopo una lunga fila.

I suoi paesaggi, che a tratti ricordano i naïf, sono dipinti ariosi e sereni, dai colori decisi e dalle pennellate nette. I suoi nudi, così come i suoi personaggi in genere, risultano sempre discreti ed essenziali.

Come in altri artisti internazionali, anche nella pittura di Hopper si riflette una notevole influenza parigina, dovuta al lungo soggiorno del pittore nella capitale francese.

Un artista per tutti. A chi decide di visitare la mostra con i bambini, viene data una matita con un quadernino per fare degli interessanti "esercizi". Infine, sempre per avvicinare i piccoli alla pittura, ma non solo, è stata allestita una saletta in cui si possono "ricalcare" alcuni disegni del pittore.

 

Dove: Museo del Corso, Via Del Corso 320, Roma

Quando: Fino al 13 Giugno

Ingresso: Biglietto intero 10€, Ridotto 8€

 

Fonti. grandimostre.com ; denaro.it ; romeguide.it

 

 

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